Categorie: Addio a

Laura Antonelli

Attrice istriana nata nel 1941 e scomparsa il 22 giugno 2015.

Icona sexy dell’Italia degli anni ’70 e ’80, agli esordi la Antonelli si affermò per le sue avvenenti forme (soprattutto grazie al cult erotico “Malizia” di Salvatore Samperi), ma in seguito riuscì a districarsi con destrezza tra vari generi cinematografici, lavorando per registi del calibro di Visconti, Scola, Chabrol, Risi e Comencini.

Le sue traversie iniziarono nel ’91, quando viene arrestata e condannata per spaccio di stupefacenti. Quei 36 grammi di cocaina ritrovati dai Carabinieri non sortirono effetti importanti da un punto di vista giudiziario (la legge italiana cambiò e le fu derubricata l’accusa di spaccio), ma devastanti furono le conseguenze sul piano umano, aggravate da un’operazione di plastica mal eseguita che la deturpò per sempre. Ricoverata più volte nel Centro d’Igiene Mentale di Civitavecchia, Laura iniziò progressivamente ad abbandonarsi, rifiutando l’aiuto degli amici (Simone Cristicchi e Lino Banfi su tutti) e persino quello statale, dichiarando di non essere più interessata alla vita e chiedendo espressamente di essere dimenticata.

La “divina creatura” muore d’infarto a Ladispoli, in un lunedì qualsiasi, lasciandoci divini ricordi.

Skatz

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