Categorie: Foto Memorie

I Vespri siciliani

30 marzo 1282 – Dopo sedici anni di dominio angioino, seguito alla vittoria di Carlo I nella battaglia di Benevento, i siciliani si ribellano agli oppressori francesi: scoppiano a Palermo i Vespri siciliani.

All’uscita dalla funzione serale dei Vespri nel Lunedì dell’Angelo, sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito un soldato dell’esercito francese (tale Drouet) mette le mani addosso a una giovane nobildonna accompagnata dal consorte con il pretesto di doverla perquisire. A difesa della moglie, lo sposo sottrae la spada al soldato francese e lo uccide. Il gesto è la scintilla che dà inizio alla rivolta: nel corso della serata e della notte a seguire i palermitani si abbandonano a una vera e propria “caccia al francese” che dilaga in breve tempo in tutta l’isola, trasformandosi in una carneficina.

Francesco Hayez – I Vespri siciliani

Quattro giorni dopo verrà adottata la Trinacria, bandiera formata dal giallo di Corleone e dal rosso di Palermo con al centro la Triscele, che diverrà il vessillo stesso della Sicilia.

I moti porteranno in breve tempo alla liberazione dell’isola e all’ascesa al trono degli Aragonesi.

Jack Sentenza

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Jack Sentenza

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