Diciannove cadaveri e cinque migranti in condizioni critiche tra i sette ricoverati al Poliambulatorio di Lampedusa: è il tragico bilancio delle operazioni di soccorso della Guardia Costiera nella notte. Una volta raggiunto il molo Favarolo a Lampedusa, i sopravvissuti sono stati trasportati al poliambulatorio. Tra loro anche due bambini, uno dei quali ha circa un anno ed è stato salvato da una donna che lo ha tenuto tra le braccia e riscaldato dopo che la madre è morta durante il viaggio.
Intorno alle 3 di mercoledì, la motovedetta della Guardia Costiera ha operato un intervento di soccorso a 85 miglia da Lampedusa, in area Sar libica. Sul barcone agganciato ha trovato diversi cadaveri. A quel punto, sia i migranti vivi che i morti sono stati trasbordati ed è iniziato il disperato viaggio verso Lampedusa.
Durante il trasferimento, conclusosi poco dopo le ore 13 con l’arrivo a molo Favarolo, altri migranti, fra cui più donne, sono morti. Tutti sarebbero deceduti per ipotermia.
