«Non ho dormito, sono rimasto seduto su una sedia tutta la notte sotto la pioggia. Però sono entrato per primo e sono felice». Francesco, 25 anni, ha gli occhi cerchiati dal sonno ma stringe orgoglioso il suo trofeo: è stato il primo cliente in assoluto a completare l’acquisto, sabato, dopo aver presidiato via Cappello a Verona, poco distante dalla Casa di Giulietta, dalle 7.30 del venerdì mattina. Accanto a lui, sorride Alessia, 27 anni, la cliente numero tre, che ha condiviso la stessa identica maratona sul marciapiede, presidiando la testa della fila da venerdì mattina fino a sabato: «Essendo tra i primi, ho potuto scegliere il colore e ho preso il nero. È un regalo per il mio papà».
Swatch per Audemars Piguet: la "limited edition" Royal Pop
Dopotutto, c’è sempre una ragione se si decide di sottoporsi a una prova di resistenza psicofisica di questa portata. E allora lo abbiamo chiesto direttamente a chi ha trascorso la notte all’addiaccio, sfidando il meteo e un autentico Far West urbano. La risposta sta nel cortocircuito perfetto del marketing moderno: il Royal Pop, la nuova collezione limited edition frutto della collaborazione tra Swatch e il colosso dell’alta orologeria Audemars Piguet. Un pocket watch da 400 euro senza cinturino che reinterpreta mostri sacri da oltre cinquantamila euro. Un miraggio di esclusività accessibile che ha scatenato una vera e propria febbre dell’oro.