«Non ricordo nulla». Quando, lunedì sera alle 21.30, i carabinieri lo rintracciano e fermano a Sarnico, G.J.P. è in stato confusionale. Sulla sua Fiat Punto, il 59enne di Terno d’Isola non ha la fiocina che, poco dopo le 13.30, aveva usato per sparare un dardo al petto di un sessantenne nel parcheggio dell’Iperal di Carvico con la moglie. Ma a casa i carabinieri gli troveranno 11 coltelli, alcuni dei quali da sub, oltre a un machete, un’ascia e un fucile subacqueo che potrebbe essere lo stesso usato o un altro. Tutto sequestrato.