Dietro un nickname può esserci chiunque. Siamo tornati nelle chat dove i predatori cercano minorenni, per ricostruire il percorso dell’adescamento e capire cosa si nasconde dietro conversazioni apparentemente innocue.
Poi abbiamo allargato lo sguardo. Perché le chat non sono ambienti isolati: attraverso gruppi, inviti e collegamenti è possibile arrivare ad altre piattaforme, dove si condividono tecniche di manipolazione e circolano contenuti di abuso su minori.
🚫 Quello che abbiamo filmato, però, non possiamo mostrarlo qui sui social: sono immagini troppo esplicite. Ma crediamo che tutti dovrebbero vedere questa inchiesta, perché la consapevolezza è l’unico modo che abbiamo per comprendere fenomeni come questo.
Clicca qui per vedere l’inchiesta integrale, senza censure: https://fanpa.ge/On0H4