La mostra ‘Franciscus. Fratello in arte’ visitabile a Rocca Maggiore di Assisi dal 24 aprile al 4 ottobre 2026 è un viaggio nella creatività di Michelangelo Pistoletto, in una esposizione che approfondisce il rapporto tra arte, spiritualità e responsabilità sociale, mettendo in dialogo alcune delle opere più significative dell’artista. L’iniziativa è promossa dal Comune di Assisi, prodotta da Opera Laboratori. La mostra è curata dallo stesso autore, con il contributo di Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero Vaticano per la cultura e l’educazione,
Franciscus prende avvio da un gesto radicale di Michelangelo Pistoletto: la proclamazione di Papa Francesco come “Primo Santo dell’Arte”. Naturalmente non è un atto religioso ma artistico: che riconosce in Francesco una figura capace di trasformare la vita in opera e la spiritualità. “Per la prima volta l’arte santifica un pontefice. Questo pontefice ha vissuto da artista che ha creato un’opera d’arte con è la sua vita, trasmessa anche nel suo sepolcro. ‘Franciscus’, come Franciscus era anche il santo che morì 800 anni fa” ha dichiarato Pistoletto. “Quello che noi concepiamo come arte povera è la povertà francescana nell’essenza del vivere”. Antonio Spadaro, sottosegretario al Dicastero vaticano per la cultura ha spiegato: “Pistoletto riconosce in papa Francesco un fratello, è una ‘canonizzazione in arte’. Francesco ha fatto un’opera d’arte con la sua stessa vita”.
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