Le immagini diffuse dalla polizia di Stato
(LaPresse) Sono oltre 40 i migranti vittime del naufragio accaduto il 26 febbraio all’alba nelle acque dello Jonio calabrese. Secondo quanto si apprende, a bordo del barcone, che si è spezzato per il maltempo, c’erano circa 250 persone ammassate: un centinaio i dispersi, 80 i sopravvissuti. Tra le vittime ci sarebbero anche bambini e un neonato. Al momento sono state messe in salvo altre cento persone circa.
Il peschereccio spezzato in due è stato trovato a «Steccato» di Cutro, località che si trova a circa 20 chilometri da Crotone. Era partito dalla Turchia (su cui viaggiavano migranti in arrivo da Iran, Afghanistan e Pakistan) e sarebbe finito contro gli scogli a causa del mare agitato.
I pezzi di legno dll’imbarcazione stanno galleggiando in mare. Nella spiaggia sono stati messi in salvo i sopravvissuti, accuditi dai volontari. Lì accanto lunghe file di sacchi bianchi che contengono i primi cadaveri. ( LaPresse e Polizia di Stato / CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/barcone-migranti-si-spezza-crotonese-almeno-30-morti/0789ca88-b5b8-11ed-b540-da4c61f70084