Hanno cercato di resistere, di continuare a essere gentili nonostante tutto, ma alla fine gli insulti che non hanno timore di definire «razzisti» hanno contribuito alla decisione di vendere l’attività. Probabilmente non l’unica ragione, ma una delle «più pesanti».
Gli attuali gestori del ristorante cino-giapponese Fuji di via Bovi Campeggi abbasseranno per l’ultima volta la saracinesca del loro locale il prossimo 15 giugno e hanno cominciato a comunicarlo a tutti, tra post social e un cartello attaccato alla porta vetrata.