Padova, il sindaco Schiesaro: «Pratica alla Prefettura, le sarà chiesto di conseguire un certificato di italiano B1»
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È «fallito» oggi anche il terzo tentativo della signora Rachida, la signora marocchina di Cadoneghe (Padova), di ottenere la cittadinanza italiana, venendo respinta perché non sa la lingua italiana. Nel municipio cittadino la donna, accompagnata dal figlio Iassim, si è incontrata con il sindaco, Marco Schiesaro, ilquale davanti ai cronisti ha voluto sottolineare che «non c’è nulla di personale, perché anzi abbiamo avuto modo, attraverso il figlio, di condividere un po’ le sue origini». «L’iter – ha proseguito Schiesaro – finisce qui. Noi consegneremo tutta la pratica alla Prefettura che poi a sua volta chiederà alla signora di conseguire un certificato di lingua italiana a livello B1. Credo che da questo `caso Cadoneghe ́ si sia fatta anche scuola, nel senso che rimane evidente che anche se c’è un’ipotesi di lungo soggiorno, come nel caso della signora, ma non ci sono regole, cavilli, commi che possono esonerare una persona dall’apprendere la lingua italiana. E ne va anche della libertà stessa della signora, che una volta che imparerà l’italiano, anche in maniera rudimentale, a spizzichi e bocconi, saprà girare per Cadoneghe e potrà comprare il pane, parlare con le signore, anzi sarà bene che partecipi anche ai corsi di italiano che noi facciamo, perché è fondamentale», ha concluso. (Video Ansa).