Prima gli insulti all’arbitro dopo l’espulsione, poi la spinta che lo fa cadere a terra. E dagli spalti, secondo quanto riferito dai testimoni, anche il padre del giovane calciatore avrebbe alimentato la protesta contro il direttore di gara. È finita così, nel modo peggiore, la partita del campionato Under 16 toscano tra Coiano Santa Lucia e Maliseti, giocata domenica mattina sul campo di Coiano, a Prato. La notizia è stata raccontata da Il Tirreno.
L’episodio è avvenuto al 10’ del secondo tempo. Il protagonista è un calciatore di 15 anni del Maliseti, espulso dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo. Una volta allontanato dal terreno di gioco, il ragazzo avrebbe rivolto pesanti offese all’arbitro. Il direttore di gara lo avrebbe quindi richiamato, provocando la reazione del giovane, che lo avrebbe spintonato con violenza.
L’arbitro è caduto a terra e, nella caduta, ha riportato una contusione a un braccio. Ma a rendere ancora più teso il momento è stato quanto accadeva contemporaneamente sugli spalti: il padre del quindicenne, secondo la ricostruzione, avrebbe preso le parti del figlio, rivolgendosi a sua volta contro il direttore di gara.
A quel punto l’arbitro ha ritenuto impossibile proseguire la partita in condizioni di sicurezza e ha deciso di interromperla definitivamente.