Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Per gli imprenditori della pesca è in arrivo un contributo a fondo perduto pari al 10% della spesa sostenuta tra il 1° giugno e il 15 ottobre, nel limite massimo di 10 milioni di euro per il 2026, per i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante. Il contributo, si legge nel testo, «è concesso nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap)». Entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto il Ministero dell’agricoltura definisce modalità e termini per la trasmissione della documentazione degli acquisti di carburante, ed entro i successivi 30 giorni «si provvede al pagamento diretto del contributo mediante accredito sul conto corrente bancario o postale precedentemente comunicato da ciascun beneficiario». Per gli imprenditori agricoli, riconosciuto per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre «un contributo a fondo perduto calcolato sul 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di carburante, fino a 45 centesimi di euro per ciascun litro, nel limite di 60 milioni di euro per l’anno 2026».