Una pila di calamite al posto dell’iPhone da 1.400 euro comprato su Amazon, nelle stesse settimane del computer «trasformato» in sacchetti di riso. Si moltiplicano a Modena le segnalazioni su consegne errate di dispositivi digitali di valori acquistati via Amazon.
Pochi giorni fa Giovanni Carpaneto ha raccontato di aver completato una transazione da 850 euro per prendere un compute portatile Dell al figlio e di aver ricevuto nella confezione non il pc ma dei sacchetti di riso dal peso di due chilogrammi, forse inseriti per simulare un peso plausibile con quello del portatile. E, soprattutto, di non stare ottenendo risposte da Amazon.
Ora emerge una vicenda praticamente identica, che vede come protagonista Marika Camellini, titolare insieme al marito del negozio Paprika Emporio nel centro della città. Il 9 febbraio completa l’operazione via Amazon per un iPhone da usare per la propria attività, dal costo di 1.400.
