Bisognava rivolgersi a chi davvero comandava il territorio: la Nuova Camorra Organizzata". In una intervista esclusiva rilasciata prima di morire, Francesco Pazienza, ex agente dei servizi segreti, parla della liberazione di Ciro Cirillo, l’assessore democristiano campano sequestrato dalle brigate rosse nel 1981 e liberato dietro il pagamento di un riscatto. Secondo Pazienza, fu la sua mediazione con la Nuova Camorra Organizzata comandata da Raffaele Cutolo a rendere possibile la liberazione di Cirillo, un gesto che restituisce l’immagine dell’ex faccendiere come uomo cerniera tra due mondi.