La notte tra il 29 e il 30 aprile, ventidue navi civili dirette a Gaza vengono abbordate illegalmente dalla marina israeliana nel tratto di Mediterraneo davanti a Creta. A bordo ci sono cittadine e cittadini europei. Alcune di quelle navi battono bandiera italiana. Le comunicazioni di emergenza vengono disturbate e la Guardia Costiera greca, presente sul posto con tre motovedette, resta a guardare per ben otto ore senza intervenire. Quella notte due persone vengono sequestrate e deportate in Israele. Quando le autorità di Atene si muovono, l’operazione è già finita. Quello che abbiamo cercato di capire con la nostra inchiesta è una cosa sola: perché.
Nel frattempo, la marina israeliana ha nuovamente intercettato la Flotilla in acque internazionali al largo di Cipro, a 250 miglia da Gaza.
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