A lanciare l’allarme, a mezzogiorno e mezza di lunedì, è stato un cliente del market che aveva appena terminato di fare la spesa: con Cremona nella morsa del caldo e la temperatura oltre i 35 gradi, si è accorto di un ragazzino che chiedeva aiuto chiuso dentro un’auto parcheggiata in uno degli stalli di servizio del supermercato e ha immediatamente allertato la polizia. Ad intervenire sono stati gli equipaggi di due Volanti della
Questura: il ragazzino, undicenne, che secondo i riscontri raccolti era chiuso in macchina da quaranta minuti, era in effettive difficoltà respiratorie. Non riusciva a uscire perché era stato impostato il blocco delle portiere. I poliziotti lo hanno calmato e collaborando con lui sono riusciti a farlo uscire dal portellone posteriore del bagagliaio per poi consegnarlo ai soccorritori: rimasto in osservazione per due ore al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore, si è ripreso e le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione. La mamma, 54 anni, di origini marocchine, si era nel frattempo allontanata con l’altro figlio («Dovevo iscriverlo a scuola. Ho perso la cognizione del tempo»): è stata denunciata in stato di libertà. Il questore Carlo Ambra ha ricordato «l’importanza del controllo del territorio continuo grazie al quale la Volante ha visto il bimbo in difficoltà in auto».