A margine del question time alla Camera, anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto sul video diffuso da Ben Gvir, definendo "inaccettabili" le immagini degli attivisti della Flotilla derisi e ammanettati: "È inaccettabile che qualcuno abbia questo atteggiamento nei confronti di cittadini che sono stati prelevati in acque internazionali e poi portati contro la loro volontà e contro ogni tipo di diritto in questo Paese. Semmai è una cosa di cui avrebbe dovuto vergognarsi, non sicuramente esaltarsi o sorridere". Crosetto ha quindi chiesto l’immediato rimpatrio dei cittadini italiani coinvolti, invocando il rispetto della norma securitaria israeliana che prevede l’espulsione entro 24 ore: "Ci auguriamo intanto questo, e poi tutto quello che dovrà essere fatto lo faremo". Il capo della Difesa ha poi scelto di replicare direttamente al ministro israeleiano con un post su X, rivendicando la distanza tra i metodi italiani e la condotta di Tel Aviv: "Noi ci vantiamo di altro, ministro. Ci vantiamo di aver sempre trattato con rispetto i suoi connazionali e non abbiamo l’abitudine di arrestare le persone in acque internazionali ma semmai di soccorrerle se ne hanno bisogno. Non penso che con atteggiamenti di questo tipo si faccia il bene di Israele".