Ecco come vengono fatte le multe a Milano:le telecamere sulle auto Atm, «l’occhio d’aquila» e il cervellone elettronico
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La chiamano «eagle eye», occhio d’aquila. Perché è quasi impossibile che le sfugga un’auto in doppia fila, parcheggiata sulle rotaie del tram, alle fermate del bus, sulle strisce gialle o blu senza pass. Se c’è un’infrazione, dopo la verifica, la sanzione arriva. Puntuale. Giorno infrasettimanale di inizio settembre. Milano si ripopola dopo il deserto estivo. L’auto di Atm non supera i 30 chilometri orari. L’isolato è piccolo: via Paleocapa, piazza Castello, via Jacini e via Gadio. Centro città, parcheggi pieni. Tanto basta all’occhio d’aquila per rilevare, in poco più di un’ora e 53 controlli, una sosta in doppia fila, una sul marciapiede e una senza autorizzazione per l’area residenti.