Ha restituito al Comune di Cabras circa 40 chili di sabbia di quarzo prelevata dalla spiaggia di Is Arutas negli anni Settanta. Protagonista della vicenda è Silvia Ferrari, milanese, tornata in Sardegna per esaudire l’ultimo desiderio della madre Valeria, che prima di morire le aveva chiesto di riportare al mare quella sabbia custodita per decenni nel giardino della loro casa. La donna, accompagnata dal marito Eros Cattaneo, ha riconsegnato i granelli alla presenza del direttore dell’Area Marina Protetta Massimo Marras. La famiglia aveva raccolto la sabbia durante una vacanza quando il divieto di asportazione non era ancora conosciuto, senza la consapevolezza dei danni provocati nel tempo dai prelievi sulle coste. A rendere noto il gesto è stato il Comune di Cabras, che sui social ha pubblicato il video di Ferrari mentre in riva al mare sparge la sabbia, accompagnato da un messaggio di ringraziamento alla donna per il gesto, definendolo un gesto di rispetto del territorio e un invito a restituire eventuali materiali naturali ancora conservati dopo essere stati sottratti alle spiagge. «Oggi mia mamma è qui con noi – ha detto Silvia Ferrari -. Prima di venire a mancare mi aveva chiesto più volte di tornare in Sardegna per restituire ciò che lei aveva preso. Oggi ho esaudito il suo desiderio, ma soprattutto ho riportato quella sabbia nel suo luogo d’origine».