? Pierfrancesco Favino torna al cinema con il nuovo film di Andrea Di Stefano, Il Maestro. In un’intervista a Fanpage.it racconta:"Viviamo in un Paese ossessionato dal vincere, ma noi siamo bravi soprattutto a stare insieme da sconfitti."
Il ruolo di Raul Gatti, protagonista di questo road movie, è arrivato in un punto morto della sua vita:"Mi stavo chiedendo se ero ancora capace di fare questo mestiere e se ne avevo ancora voglia".
Un attore per il biopic di Sinner, andando oltre il meme di Will Smith: “Al di là della diversità fisica, Massimiliano Caiazzo. Ha un futuro davanti”
Il match della vita? “C’è stato un momento in cui sentivo che ero pronto per fare dei ruoli che non mi venivano mai offerti. Non avevo una lira, facevo altri mestieri per vivere, dal buttafuori al cameriere alle consegne. Capii che se non avessi smesso di aver paura di rimanere senza soldi, mi avrebbero sempre proposto ruoli secondari. E quindi la più grande sfida è stata non avere come pagare l’affitto e come pagare le bollette e credere nel fatto che avrei potuto convincere qualcuno di fare ruoli più importanti”