Nel corso dell’intervista con la direttrice Agnese Pini, Gino Cecchettin parla del suo libro “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia” in cui, tra dolore e amore, traspare la personalità della giovane, ciò in cui credeva ma anche quali mezzi si possono mettere in campo per cercare di cambiare una cultura patriarcale e fermare il dramma dei femminicidi che ogni anno fa segnare numeri altissimi.