Il corteo in ricordo di Eleonora Guidi, la 34enne uccisa dal marito a febbraio 2025. La sorella Eleonora: «Questa comunità è la nostra forza»
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Oltre mille persone sfilano nel corteo in ricordo di Eleonora Guidi, la 34enne uccisa un anno fa dal marito nella loro casa di Rufina, Firenze.Il paese è tappezzato di fiocchi rossi in sua memoria. Sulle vetrine dei negozi ci sono i messaggi contro la violenza scritti dagli studenti delle scuole. Tanti striscioni recitano così: «Giustizia per Eleonora».
Proprio nelle ultime ore è arrivata la notizia dello slittamento del deposito della perizia psichiatrica su Lorenzo Innocenti, accusato di omicidio aggravato e attualmente in ospedale.
Così l’udienza fissata per discutere l’esito degli accertamenti in incidente probatorio, è rinviata al 25 marzo.«Anche se a volte non la troviamo giusta, dobbiamo sperare nella giusta e vera giustizia» ha detto Elisabetta, sorella di Eleonora, confortata nel vedere così tante persone al corteo. «Questa comunità è la nostra forza e tutto ciò che ci scalda il cuore in questo buco nero nel quale siamo entrati da un anno». Parole di ringraziamento ad amici e parenti anche dalla mamma Cristina. Nel corso della mattinata è stata inaugurata una panchina rossa nella frazione di Montebonello, dove Eleonora è cresciuta, è un melograno accanto alla Coop del paese.
