Dall’elezione alla guerra in Ucraina, dal Covid ai migranti: 10 momenti indelebili
Dieci anni. È il tempo ormai trascorso da quel 13 marzo 2013 in cui l’attesa fumata bianca – arrivata al sesto scrutinio nella seconda giornata di Conclave – annunciò al mondo, non solo a quello cattolico —, che il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio era il nuovo Pontefice. Ancora non si poteva immaginare quali e quanti cambiamenti Papa Francesco – il primo con questo nome, il primo gesuita, il primo di provenienza dal continente latino-americano, preso "quasi alla fine del mondo" – avrebbe poi apportato negli anni. Dieci anni, i suoi, caratterizzati da invocazioni, improntati all’essenzialità, alla genuinità e al dialogo. Nel nome di ‘fratelli tutti’, al di là di ogni differenza etnica o culturale. Non sono mancati nemmeno i moniti davanti a tutti i conflitti del mondo – la "terza guerra mondiale a pezzi" – di cui l’ultimo in Ucraina – e di fronte alle tante tragedie, come quella dei morti nel Mediterraneo. Papa Francesco non ha mai avuto paura di affrontare le complessità del mondo offrendo una ‘bussola’ con cui orientarsi nelle contraddizioni del presente. ( LaPresse/AP – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/i-dieci-anni-francesco-papa-venuto-dalla-fine-mondo/1b8396e8-bf42-11ed-a204-070182f2d425