I terremotati di Pozzuoli contro il governo: “Impossibile vivere così, la Meloni ci ha ignorati”

di Redazione

I terremotati di Pozzuoli contro il governo: “Impossibile vivere così, la Meloni ci ha ignorati”

| lunedì 14 Settembre 2026 - 11:17

Le crepe nei palazzi ormai vuoti, i capannelli su via Napoli sul lungomare "Sandro Pertini", le tende della Protezione Civile qui e lì, senza nulla sotto, gli striscioni sui ponti, sui cavalcavia e sui cancelli dei parchi residenziali, si presenta così Pozzuoli ad oltre un mese dal terremoto del 31 luglio, il più pesante dall’inizio della crisi bradisismica, quello che ha prodotto più danni. L’ultimo bollettino del Comune di Pozzuoli, diffuso il 4 settembre, ci racconta che gli sfollati sono 4.434, per 1.979 nuclei familiari, di questi 3.436 hanno chiesto il contributo di autonoma sistemazione, per trovare un alloggio alternativo momentaneo, 114 persone sono ospitate negli alberghi 44 vivono al palazzetto dello sport di Pozzuoli, mentre in 840 non hanno chiesto aiuto al Comune. Un quadro che deve tener conto del fatto che siamo ad agosto, un mese di ferie, per chi può, ma anche un mese dove potrebbe essere più semplice trovare ospitalità. Alla fine del mese in corso la situazione potrebbe essere ancora più pesante. Numeri che inquietano, contando che stiamo parlando di uno dei più grandi Comuni della Campania alle porte di Napoli. Non ci sono tende, non ci sono container o casette di legno, ed è questo l’elemento di maggiore contrasto tra i terremotati, che da circa un mese si stanno organizzando con assemblee, presidi e manifestazioni, e le istituzioni locali ed il governo centrale. Si è scelto di non dichiarare lo Stato d’emergenza, ma di procedere con la legge speciale, che andrà rifinanziata di volta in volta. Si è scelto soprattutto di non procedere a soluzioni temporanei, nonostante il numero di sfollati sia così alto. Tra gli sfollati la rabbia monta ad ondate, alternandosi con la disperazione di dover affrontare una vita da terremotati per un tempo che si preannuncia lungo. Una disperazione che parte dal senso di abbandono da parte del governo.

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb