“Dal 2022 al 2025 il carcere si è chiuso al mondo esterno e si è chiuso al proprio interno. In sintesi si sono moltiplicati gli istituti dove i detenuti trascorrono quasi tutta la giornata in celle affollate e malmesse, sempre più persone sono messe in isolamento e sorveglianza particolare, la società esterna è ostacolata all’ingresso in istituto”. Lo ha detto l’associazione Antigone presentando a Roma, ieri, il suo ultimo rapporto sulla condizione detentiva in Italia.