E se il Fantasanremo fosse sempre esistito?
Se avessimo potuto assegnare punti a Vasco che abbandona il palco, a Stevie Wonder eliminato in tre minuti, alla spallina più famosa degli anni ’80,
a un clarinetto… che non era solo un clarinetto?
E ancora: rinunce d’autore, doppie vittorie impossibili,
nomi di cantanti trasformati in titoli di canzoni, conferenze stampa più esplosive delle finali. Sanremo è sempre stato un gioco. Solo che non gli avevamo ancora dato un regolamento. Oggi, a poche ore dall’inizio di Sanremo 2026, lo facciamo noi. Bonus. Malus. Memoria corta. Memoria lunghissima. Benvenuti nel Fantasanremo… prima del Fantasanremo.
