Il padre di Yamal sui social: “Mi dicono ‘Vai a lavorare’. Non ne ho bisogno, sono milionario”

di Furio Piccione

Il padre di Yamal sui social: “Mi dicono ‘Vai a lavorare’. Non ne ho bisogno, sono milionario”

| mercoledì 21 Ottobre 2026 - 14:42

Far parlare di sé è ormai un marchio di fabbrica per Mounir Nasraoui, il padre del giovane fenomeno del calcio mondiale Lamine Yamal. L’uomo è finito al centro di una bufera mediatica a causa dell’ennesima sparata condita da toni provocatori e atteggiamenti sopra le righe. L’ultima esibizione è andata in scena nel corso di un video live registrato in un’area cani a Pedralbes, quartiere residenziale di Barcellona. Mentre denunciava la mancanza di servizi nel parco, Nasraoui si è scagliato duramente contro un follower che gli rinfacciava la sua mancanza di occupazione, arrivando a vantarsi dei guadagni straordinari resi possibili dalle imprese sportive del figlio.

Sembrava una semplice sequenza di vita quotidiana, eppure Nasraoui è riuscito a trasformarla nell’ennesimo caso mediatico. Tutto è iniziato con l’esasperazione per la mancanza d’acqua nella struttura, ma la situazione è precipitata quando ha posato gli occhi sui commenti degli utenti. Alla provocazione di chi gli suggeriva di trovarsi un’occupazione, la replica è stata durissima: «Guardate, uno mi scrive: “Vai a lavorare, vergognati”. Ma vaff….! Io non ho bisogno di lavorare, ragazzo. Io non ho bisogno di lavorare, ho milioni, grazie a Dio».

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