È diventato ricco e famoso cantando tutti i temi tipici del rap: droga, sesso (esplicito), rabbia, violenza, oppressione e repressione, esperienza in carcere compresa. Ora sta preparando un nuovo disco, il quarto, in una sorta di clausura monastica: non solo perché l’uscita è prevista in autunno, ma perché Massimo Pericolo, all’anagrafe Alessandro Vannetti, 33enne varesotto che sbancava il mondo del rap nel 2019 a suon di «7 miliardi» e «Scialla semper», ha cambiato radicalmente vita. Come già il terzo disco, «Le cose cambiano», iniziava a raccontare tre anni fa.