Per l’incendio doloso sono finite in manette quattro persone tra mandanti e esecutori
Le terribili immagini dell’incendio che ha distrutto lo stabilimento «Dune 31.5» sul lungomare di Sabaudia a gennaio scorso. Lunedì 10 ottobre sono state arrestate quattro persone, tra esecutori e mandanti del rogo. Si tratta di due uomini e due donne. I primi, due trentenni con piccoli precedenti, su ordine dei gestori di una attività di noleggio di sdraio e ombrelloni che era cessata a seguito di numerose violazioni, per un compenso di 500 euro si sono prestati all’azione criminale. Nei loro confronti sono stati disposti gli arresti in carcere. I mandanti, Mirella D’Indio e la figlia Tatiana Rizzi, sono stati invece posti agli arresti domiciliari. ( CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/fiamme-stabilimento-dune-315-sabaudia-immagini-dell-attentato/c645264a-48a1-11ed-9137-2a999573b4c6
