Il velivolo costretto a puntare sull’Adriatico: il livello del lago di Santa Croce era troppo basso
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Il livello dei laghi bellunesi è così basso che anche un Canadair impegnato nello spegnimento di un incendio deve rinunciare al rifornimento nel bacino più vicino e volare fino all’Adriatico. È l’effetto più concreto e immediato della grave carenza idrica che sta interessando i bacini della provincia, dove la scarsità delle precipitazioni e la riduzione delle portate in ingresso hanno portato diversi laghi a livelli particolarmente bassi.
Il caso più emblematico è quello del lago di Santa Croce. Il Canadair dei Vigili del fuoco, arrivato l’11 agosto da Genova per contribuire allo spegnimento dell’incendio boschivo sviluppatosi a Miane, nel Trevigiano, avrebbe dovuto utilizzare il bacino bellunese per il rifornimento. Ma la profondità troppo ridotta del lago non lo ha consentito. Il velivolo è stato quindi costretto a dirottare la propria missione su Jesolo, dove ha potuto caricare le sei tonnellate d’acqua necessarie per ogni intervento. (Qui l’articolo completo di Dimitri Canello). Il video pubblicato dall’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini.