Le parole dell’anarchico lette in conferenza stampa al Senato
«Il più grande insulto per un anarchico è quello di essere accusato di dare o ricevere ordini. Quando ero al regime di alta sorveglianza avevo comunque la censura e non ho mai spedito "pizzini", ma articoli per riviste anarchiche. Mi era permesso di leggere. Oggi sono pronto a morire per far capire al mondo cosa sia veramente il 41 bis, mentre 750 persone lo subiscono nel silenzio». Così Alfredo Cospito in una lettera scritta dal carcere e letta dal suo avvocato Flavio Rossi Albertini, nel corso di una conferenza stampa al Senato. ( AGTW – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/politica/lettera-cospito-letta-senato-pronto-morire-far-conoscere-mondo-cos-41-bis/91b8e7f6-b84d-11ed-8bae-9fdc85b635ee