Su Pump.fun puoi pubblicare una “bounty”: offri una ricompensa e chiedi a qualcun altro di completare una missione, spesso davanti a una telecamera.
Sembra un gioco. Ma cosa succede quando le ricompense iniziano a comprare umiliazioni, comportamenti estremi e persino modifiche permanenti del proprio corpo?
In questo video entriamo nel mondo delle bounty di Pump.fun e analizziamo un sistema nato attorno alle meme coin che promette di “pagare chiunque per fare qualsiasi cosa”.Dalle richieste apparentemente innocue alle sfide più assurde, fino al caso di Arivu, un uomo indiano che si è fatto tatuare sulla fronte il nome di una criptovaluta per una ricompensa di circa 3.000 dollari. Ma il caso di Arivu solleva una domanda molto più grande: quanto è libera una scelta quando la ricompensa può cambiare radicalmente la vita di chi la accetta?
Perché il problema non è che qualcuno accetti una sfida assurda per soldi. Il problema nasce quando disparità economica, vulnerabilità e incentivi finanziari si incontrano. E allora la domanda diventa: se una persona accetta volontariamente di fare qualcosa di umiliante per denaro, chi è davvero responsabile? La persona che accetta? Chi offre il denaro? O la piattaforma che rende possibile lo scambio?
Il video contiene riferimenti a comportamenti estremi, umiliazione, autolesionismo e suicidio. Questi temi sono trattati esclusivamente in chiave giornalistica e critica.
Abisso è il vodcast di Fanpage.it dedicato alle inchieste nei lati più oscuri del web. Ogni episodio nasce da settimane di ricerca, analisi e infiltrazione digitale: https://fanpa.ge/xn2Te