«Mi rivolgo al Presidente della Repubblica come moglie e come madre, con il massimo rispetto per il suo ruolo. E gli chiedo un atto di clemenza e umanità per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni di vita insieme alla sua famiglia: guardi oltre le carte processuali, consideri l’età di Mario, i traumi che ha subito e che non rappresenta un pericolo per la società». Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero, ha affidato a La Stampa il suo appello al presidente Sergio Mattarella.