L’associazione ambientalista oppone dati e numeri ad alcuni luoghi comuni sullo scorrimento a velocità ridotta nelle strade cittadine
Dopo le polemiche legate alle «città 30» e sul caso Bologna, Legambiente ha pubblicato sui suoi canali social un video in cui oppone dati e numeri contro cinque argomentazioni a sfavore del limite di velocità nelle strade cittadine. «A30 km/h -spiega l’associazione – la mortalità negli impatti è praticamente residuale, mentre già a 50 la collisione coincide con una caduta dal terzo piano». Nel suo video, Legambiente si schiera contro chi sostiene che uno spostamento a velocità ridotte allunghi i tempi di spostamento e contro chi ritiene che a basse velocità si inquini di più. ( Corriere Tv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/5-fake-news-secondo-legambiente-30kmh-citta/78235cae-ba13-11ee-ba74-27f8e95b0676