I CPR sono i centri per il rimpatrio dei migranti extracomunitari nel nostro paese, sono luoghi di detenzione, dove le persone sono chiuse, private della libertà fino a 18 mesi. Chi ci finisce dentro non ha commesso alcun reato, ma semplicemente non è in regola con i documenti nel nostro paese.
Le condizioni igienico sanitarie sono pessime e le persone non fanno nulla tutto il giorno, una situazione che porta all’esasperazione.
Dall’abuso di somministrazione di psicofarmaci alle morti sospette, i CPR sono un buco nero dove disumanità e violenza regnano nel silenzio.
Trovi il video completo qui: https://fanpa.ge/CbCpN