Simonetta Cesaroni non lavorava quasi mai da sola negli uffici di via Poma. Ma il 7 agosto 1990 qualcosa cambiò: il suo referente era in vacanza, l’ufficio era vuoto e lei aveva con sé una cartellina beige che non verrà mai ritrovata. Perché doveva occuparsi della contabilità proprio quel giorno?