Giorgia Meloni è infuriata dopo la pubblicazione di un selfie del 2019 – scattato durante un evento in vista delle elezioni europee – che la ritrae accanto a Gioacchino Amico, pentito del clan Senese e collaboratore di giustizia nel processo Hydra a Milano. "Il mio impegno contro le mafie è cristallino. Fango nel ventilatore e squallidi attacchi", le parole della premier. Ma le opposizioni chiedono immediate spiegazioni.
È durissima la risposta della premier Giorgia Meloni all’articolo pubblicato stamattina in prima pagina su Il Fatto Quotidiano, che racconta della partecipazione di Gioacchino Amico, pentito vicino al clan Senese, come ospite a un evento di Fratelli d’Italia nel 2019.
Amico, in quell’occasione, riuscì a farsi un selfie con Meloni ma, soprattutto, si legge sul Fatto, nei mesi successivi, definendosi referente di Fratelli d’Italia, riuscirà a farsi accreditare per entrare in Parlamento alla Camera.
"Il mio impegno contro ogni mafia è cristallino, coerente, duraturo. Ciò che abbiamo fatto al governo ne è la prova". Si legge nel lungo messaggio pubblicato dalla premier sui social, dove si parla di fango e attacchi di gente in malafede.
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