Il primo escape game al mondo interamente all’interno di un oggetto storico al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
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Un’occasione unica per entrare all’interno di un sottomarino e divertirsi con un gioco di squadra: è quella che propone il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano. Dal 29 maggio, negli angusti spazi del Toti, debutta il «Toti Submarine Escape», il primo escape game al mondo ambientato interamente all’interno di un oggetto storico. Un caso irrisolto riaffiora dal passato e coinvolge i partecipanti (da 3 a 6, a partire dai 16 anni), chiamati a ricostruire la verità con l’aiuto di mangiacassette, Polaroid, documenti d’archivio e strumenti di navigazione.«Si tratta di una vera e propria indagine poliziesca, in cui i giocatori verranno chiamati dal museo perché a bordo del sottomarino sono stati rinvenuti oggetti che non appartengono alla vita del Toti. E’ un lavoro molto stratificato, abbiamo agito in stretto contatto con il curatore per apprendere la parte storica del racconto del sottomarino e poi liberare la creatività. Quindi divertire con il mistero e la science fiction e raccontare la vita a bordo» spiega Luca Roncella, responsabile dell’area Gaming & Digital Interactivity del Museo. «Per noi è stato molto divertente: è un nuovo modo per visitare il sottomarino, per scoprire anche aspetti che durante una visita tradizionale non si riesce a vedere» racconta Marco Iezzi, curatore Trasporti del Museo, parlando di un’esperienza nuova che si inserisce all’interno di una più ampia missione del Museo volta all’utilizzo dei linguaggi e delle tecnologie digitali per la valorizzazione del suo patrimonio.