Per la seconda volta in tre giorni, Kiev colpisce un obiettivo strategico alle porte di Mosca
Nella notte tra mercoledì e giovedì, l’Ucraina ha lanciato uno dei più grandi raid con droni dall’inizio della guerra: incendi, almeno 17 feriti e aeroporti temporaneamente bloccati.
Obiettivo principale la Raffineria Kapotnya, snodo strategico per l’approvvigionamento energetico russo, colpita per la seconda volta in appena tre giorni. Attacchi segnalati anche nella regione di Rostov e nei territori occupati.
Per Zelensky è una risposta ai bombardamenti russi che continuano a colpire le città ucraine, compreso il recente attacco alla cattedrale di Kiev