I dati dei carabinieri rivelano un mercato che si adatta a ogni cliente. Il delivery di Capodimonte, le piazze a orario del Rione Traiano e il lato oscuro di Capri
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Ci sono l’autista dello scuolabus e lo studente della Gen Z. Ci sono il radiologo e l’imbianchino. Il cameriere e l’avvocato. Il rider e il pensionato. Il medico, il fisioterapista, l’insegnante, il tassista. Persone che potrebbero non incontrarsi quasi mai nella stessa stanza e che invece finiscono, per ragioni diverse, dalla stessa parte della strada: quella di chi compra droga.Sono 1.196 le persone segnalate alla Prefettura dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli dall’inizio del 2026 per uso personale di sostanze stupefacenti. Diciassette sono minorenni, quindici cittadini stranieri. Nel 2025 erano state 2.013, con 26 minori e sei stranieri.