Parlano i fornitori di Napolitano Store, il noto marchio fondato dall’imprenditore e tik toker Angelo Napolitano, oggetto di sequestro da parte della guarda di finanza con l’accusa di evasione fiscale per quasi 6 milioni di euro. Tra i debiti lasciati da Napolitano prima di trasferirsi a Sharm el Sheik, ci sarebbero migliaia di euro di fatture non pagate non solo all’ex socio, Stefano Arignano, ma anche a diversi fornitori, tra cui un suo cugino.
"Lui ha avuto il coraggio di non pagare anche un suo parente".
Ma secondo il difesore di Napolitano, il mancato pagamento dei fornitori deriverebbe proprio dal blocco dell’azienda e dal rigetto da parte del gip della richiesta di un amministratore giudiziario.
Trovi qui l’inchiesta completa su il sistema di Napolitano Store: https://fanpa.ge/INCHIESTA_NAPOLITANO_STORE
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