«Nata ad Apuania il 30 luglio 1944». È quanto la massese Anna Maria Tonazzini si è ritrovata scritta sulla sua nuova carta d’identità, dopo una vita in cui sui suoi documenti c’era scritto Carrara. Il paradossale riferimento è al Comune fascista di Apuania, esistito tra il 1938 e il 1946, che fu il risultato della breve fusione tra Carrara, Massa e Montignoso. E ora la donna, che vive sull’isola di Vulcano, alle Eolie, si trova anche alle prese con un codice fiscale automaticamente cambiato, con tutte le grane del caso, con di fronte a sé la fortezza inespugnabile della burocrazia italiana.