Il dietrofront all’ultimo momento. Quando tutto sembrava ormai scontato, con tanto di video a testimoniarlo, Mario Roggero ha cambiato decisione e non si è presentato in carcere. Dopo la sequenza di 30 secondi, in cui parlava degli «ultimi minuti con la famiglia», il gioielliere condannato in via definitiva dalla Cassazione per l’omicidio di due rapinatori ha preferito, su suggerimento dei cari, prenotare un hotel vicino al carcere prescelto, Bollate (ritenuto il meno rigido) o quello di Fossano (favorendo la vicinanza alla famiglia). «Mio fratello si costituirà appena sarà ufficiale la richiesta di carcerazione. Non so dove si presenterà» dichiara all’Ansa il fratello Dante Roggero.
Nella struttura sono presenti la moglie e le figlie, che vanno e vengono. Roggero si consegnerà tra oggi e domani, e non è impensabile che nelle prossime ore possa postare un nuovo video sui suoi canali social. L’uomo vorrebbe evitare, secondo l’avvocato Stefano Marcolini, di avere troppa attenzione mediatica al momento della sua entrata. Lo farà non appena arriverà l’ordine di carcerazione.
Continua intanto la mobilitazione per chiedere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la grazia per il gioielliere condannato in via definitiva, culminata nel primo pomeriggio di giovedì con l’avvio di un apposita istruttoria da parte del ministro della Giustizia Carlo Nordio.