E se il pubblico potesse pagare per decidere cosa succede alle persone dentro un reality?
Fishtank è un programma live trasmesso 24 ore su 24, dove i concorrenti vivono per settimane sotto sorveglianza continua.
Affrontando prove, provocazioni, umiliazioni e pressioni psicologiche. Ma la cosa più inquietante è un’altra: gli spettatori possono intervenire direttamente.
Pagando, possono inviare messaggi, provocare i concorrenti e influenzare quello che succede dentro la casa.
Non è più soltanto televisione. È un sistema in cui lo spettatore diventa parte dello spettacolo. Non solo, Fishtank trasforma l’umiliazione in una forma di intrattenimento e, soprattutto, in un modello di business.
In questo video proviamo a capire che cos’è davvero Fishtank, perché sta crescendo così tanto e cosa racconta del modo in cui stiamo imparando a consumare contenuti sempre più estremi.
Dallo Stanford Prison Experiment alla livestreaming economy, passando per Twitch, Kick e il mercato dell’umiliazione: dove finisce il gioco e dove comincia qualcosa di molto più inquietante?
Perché forse Fishtank non è soltanto il reality show più estremo mai prodotto.