“Per i soldati israeliani non c’è differenza tra un bambino malato di cancro e un nemico”

di Redazione

“Per i soldati israeliani non c’è differenza tra un bambino malato di cancro e un nemico”

| sabato 30 Maggio 2026 - 12:33

"Cosa vuol dire lavorare in un ospedale oncologico pediatrico in un Paese occupato?". Lo ha spiegato Damiano Rizzi, presidente della Onlus Soleterre, nell’ultima puntata di Scanner Live, alla Città dell’Altra Economia. "Un bambino malato di cancro per raggiungere l’ospedale, anche quando ha il foglio di terapia, può essere fermato dai militari al check point. Il militare non riesce a distinguere la differenza tra un bambino malato di cancro e un nemico". Ma per i pazienti essere fermati e perdere i protocolli terapeutici significa "rischiare di morire".

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb