Giorgia Meloni ha annunciato con particolare rilievo l’abolizione del bollo auto, presentandola come una svolta significativa rispetto alla posizione espressa appena nove mesi prima. Nel dicembre 2025, infatti, durante il discorso conclusivo di Atreju, la presidente del Consiglio aveva criticato duramente una proposta simile avanzata dall’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico. L’esponente pentastellato, alla vigilia delle elezioni regionali in Calabria che lo vedevano candidato alla presidenza della Regione, aveva ipotizzato la sospensione della tassa automobilistica per le famiglie con un Isee più basso.
Dal palco della manifestazione della destra, Meloni aveva analizzato le proposte presentate dalla coalizione di centrosinistra in vista delle elezioni regionali, citando tra gli esempi sia l’ipotesi di Matteo Ricci di riconoscere lo Stato di Palestina nelle Marche, sia l’intervento sul bollo auto promosso da Tridico. In quell’occasione, la premier aveva respinto le iniziative dell’opposizione con toni fortemente critici, definendole mere “carte” elettorali e aggiungendo: "Roba che Cetto La Qualunque in confronto era Ottone di Bismarck"