"Volevano mandarmi a Il Cairo, dove sarei senza scorta, forse si auspicano possa fare la fine di Regeni. È uno schiaffo anche alla meritocrazia alla squadra di Report"
Sigfrido Ranucci commenta la cacciata da Report. Le offerte della Rai sono inaccettabili, tra cui emerge anche la corrispondenza dal Cairo e qui la provocazione del giornalista.
"Il problema è che c’è in gioco la democrazia, la libertà del giornalismo di inchiesta. Questa non è più la battaglia di Report, ma la battaglia della libertà di informazione"
Una battaglia in cui non è solo. Anche i collaboratori di Report hanno annunciato le dimissioni di massa, perché non accettano né la decisione, né i nomi proposti per la conduzione.