Dopo le polemiche sul luogo del presidio di estrema destra c’è stato qualche momento di tensione quando gli attivisti antifascisti hanno provato ad andare in corteo
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Con le bandiere del tricolore strette in mano, intonando l’inno d’Italia, diverse decine di manifestanti del comitato «Remigrazione e riconquista» si sono radunati in piazza della Pace a Bologna, nei pressi dello stadio. «Oggi siamo qui a presentare la proposta di legge sulla Remigrazione, che ha già raggiunto le 150mila firme online: abbiamo raggiunto il quorum in 24 ore» hanno scandito al microfono gli attivisti di estrema destra. «Non lasceremo che la sostituzione etnica faccia il suo corso, Bologna è nostra». La polizia ha aperto gli idranti per disperdere i manifestanti che si erano radunati lungo via Irma Bandiera, per protestare contro il presidio Remigrazione. Alcuni manifestanti antifascisti, dopo essere stati bloccati da due cordoni della polizia, nei pressi della rotonda di via Andrea Costa, sono stati prima fatti passare e poi dispersi con il ripetuto uso di idranti per non farli sfilare in corteo, invadendo la strada.