Ma come fanno, nel salto con gli sci, ad atterrare dopo un volo a diversi metri d’altezza senza farsi male?
Gli atleti sfrecciano lungo la rampa e, in meno di dieci secondi, raggiungono velocità vicine ai 90 km/h. Poi si lanciano in aria e restano sospesi per un attimo a diversi metri dal suolo. E infine atterrano sulla pista, possibilmente il più lontano possibile dal punto di stacco, continuando a sciare come se nulla fosse.
Com’è possibile?
