I licei bolognesi sono bloccati, con un messaggio chiaro: “A scuola oggi non si entra”.
Inizia così la giornata di sciopero studentesco (foto) sotto le Due Torri, dove i cortei con 500 alunni e alunne (quasi tutte le scuole superiori del territorio che hanno deciso di aderire alla mobilitazione), cui si sono aggiunti altri 500 giovanissimi, sfilano verso l’Ufficio scolastico regionale.
Gli studenti sono riusciti a entrare nell’edificio, con un blitz: sono rimasti diversi minuti nel corridoio e all’ingresso degli uffici. È stato rotto un vetro.
Poi un gruppo ha dato vita a un corteo non autorizzato ed è arrivato in stazione. All’ingresso di piazza delle Medaglie d’oro, si è mosso nella direzione dell’ingresso dello scalo, cinturato da tre mezzi blindati e da una ventina di agenti in tenuta antisommossa. Poi, dopo minuti di tensione a distanza, gli studenti si sono avvicinati: sono partiti lanci di oggetti, bottiglie e fumogeni contro i reparti schierati, che hanno risposto respingendo la folla con gli scudi.
Dopo il tentato assalto, il corteo non autorizzato è rientrato in zona universitaria, in piazza Verdi. Qui si è fermato, i manifestanti hanno fatto esplodere dei fuochi d’artificio.
L’articolo di Mariateresa Mastromarino continua sul nostro sito🔗
#ilrestodelcarlinovideo ##ilrestodelcarlinovideo shorts